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CONFARTIGIANATO, VIRZI’: “EDILIZIA AL COLLASSO MA LA POLITICA TACE”

Il presidente di Confartigianato Imprese Trapani Emanuele Virzì parla chiaro e diretto: “Il settore dell’edilizia è al collasso”. Prima la pandemia ed ora la mancanza di risposte dalla politica.

“Dopo aver creduto al rilancio dell’economia edile artigiana e aver ritrovato l’autostima della propria azienda che per parecchi anni ha subito un calo di fatturato, ci ritroviamo adesso ad essere illusi e nuovamente distrutti dalla nuova politica”. Virzì picchia duro ed aggiunge: “E’ da denunciare il dietrofront delle banche che prima ci accoglievano come degli eroi e che adesso non sanno più chi siamo. Insomma: dopo l’inganno, la beffa. Abbiamo investito sugli operai, li abbiamo fatti qualificare, integrati con contratti indeterminati ma adesso le imprese sono al collasso, i cassetti fiscali pieni di credito virtuali che però non fanno cassa e non fanno economia”.

Il presidente non molla la presa: “Ci ritroviamo ad avere difficoltà nel regolarizzare le posizioni, con innumerevoli ritardi ai fornitori e mancati pagamenti ai dipendenti. Sta succedendo davvero e nessuno sta facendo nulla: la politica promette ma tace: la politica lavora per sé stessa e non per le aziende, è confusa e in confusione”.  Da qui la denuncia: “Siamo impossibilitati a proseguire i cantieri e giorno per giorno perdiamo la fiducia di tanti. Stiamo distruggendo la prima economia.

Continuando così moriranno i professionisti, i tecnici installatori, i ferramenta, i serramentisti e tutto il mondo edile e industriale”. Il presidente conclude con un appello: “Bisogna lanciare un grido di allarme, sbloccare le cessioni ad imprese e committenti, dare economia per riprendere la serenità perduta, ritrovare l’autostima dell’artigiano che ha creduto in questa politica e che aveva garantito ai propri lavoratori che il futuro era proficuo ma che invece si sta spegnendo e non dà più segnali».